DIAMANTI. I diamanti vantano le seguenti proprieta' : la durezza (nessun materiale, tranne un altro diamante, e' in grado di scalfirli); la lucentezza (che viene espressa al massimo livello, per cui e' definita "adamantina"); la brillantezza (costituita dalla somma degli effetti luminosi, legati al numero , alla dimensione e alla posizione delle faccie in cui e' stato tagliato). I tagli dei diamanti piu' diffusi sono: il cosidetto "brillante", di forma rotonda, costituito da 57 facce piu' l'apice , cioe' la punta verso la quale convergono le facce. Seguono il taglio "a goccia", a "navette", ovale , a smeraldo , a baguette. I diamanti si misurano in carati (ct) . Un carato e' uguale a 100 centesimi o "punti". Cinque carati equivalgono a un grammo. Per classificare un diamante e definirne il valore di mercato, gli inglesi consigliano di identificare le "4 C" , vale a dire: cut (taglio), colour (colore) , clarity (purezza), carat (peso). Pare che i diamanti siano nati 4 miliardi di anni fa e si siano formati a 200/300Km di profondita' ad una temperatura superiore ai 1000 gradi. L'estrazione avviene dai cosiddetti "camini diamantiferi" o vulcanici. I principali paesi produttori sono : l'Austria, lo Zaire, la Russia , il Sud Africa.
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