storia del diamante

"sky diamonds_1"
"sky diamonds_2"
"diamanti certificati_1"
"diamanti certificati_2"
"pietre preziose_1"
"pietre preziose_2"
"pietre preziose montate_1"
"pietre preziose montate_2"
"pietre preziose certificate_1"
"pietre preziose certificate_2"
"import diamanti_1"
"import diamanti_2"
"export diamanti_1"
"export diamanti_2"

DIAMANTI SCIOLTI. Ritenuto capace di donare purezza, amore e gioia a chi lo porta, i diamanti sono l'adamas dei Greci, è tradizionalmente l'emblema dell'intrepidezza. Storicamente simbolo del romanticismo e dell'amore, i brillanti sono la più dura di tutte le sostanze naturali. Dopo l'estrazione dalle miniere, la grande maggioranza dei diamanti viene inviata in appositi centri per la classificazione e inviata a Londra per essere venduta attraverso la Diamond Trading Company.I giacimenti  più importanti, come produzione, sono: - India (circa sino all'inizio del 1700); - Brasile; - Africa del Sud; - Russia.Ma qual'è la causa della brillantezza di un diamante che rende questa pietra tanto pregiata? La risposta sta in certe proprietà ottiche intrinseche del minerale, la prima delle quali è la lucentezza (adamantina, appunto) dovuta all'effetto combinato dell'alto polimero (polish) che la gemma può assumere e della qualità della luce riflessa dalla sua superficie. Gemma tra le gemme è la definizione ovunque riconosciuta dei brillanti sciolti, principalmente in virtù della sua elevata durezza ed altrettanto elevata rifrazione. La seconda è la capacità che un diamante, tagliato in modo corretto, ha di rinviare un raggio di luce che penetri in esso dal di sopra. Un raggio di luce che entra nei <b>diamanti sciolti</b> subisce una deviazione, detta rifrazione. Il terzo effetto ottico che rende il DIAMANTE così attraente sta nel fuoco. Questo è la conseguenza del fenomeno della dispersione per cui la luce bianca che entra nella pietra viene scomposta nei colori dello spettro che la costituiscono.Le forme di taglio sono varie; le più importanti nel taglio a brillante sono: taglio Amsterdam, taglio americano, taglio Anversa, taglio ovale, taglio a marquise (detto anche a navette), taglio a goccia; seguono poi il taglio a smeraldo e le forme piccole usabili per contorno di gioielli nonché vari tipi di taglio a Rosa. La saldatura e la sbozzatura sono fasi di trattamento dei diamanti.

diamanti sciolti Diamond Trading Company giacimenti di diamanti forme di taglio dei diamanti adamas dei greci

giacimenti di diamanti. India Il diamante fu conosciuto per la prima volta in India e i grandi diamanti noti storicamente, come il Koh-i-nûr e il Jehangir, furono trovati in antiche miniere indiane. In base alle affermazioni contenute in un antico manoscritto indiano del secolo a.C. si pensa che il diamante fosse già conosciuto in quei luoghi fin dall'epoca buddista, circa nel 400 a.C. Le antiche miniere indiane erano riunite in tre gruppi principali; le più importanti erano quelle del distretto meridionale. Pur essendo state così importanti nel passato, oggi sono pressoché abbandonate. In queste miniere, che si estendevano dal fiume Godivari, nell'Hyderabad, a nord, fino al fiume Pennar, entrambi sfocianti nel Golfo del Bengala, furono trovate le pietre più antiche. Borneo e Indonesia L'esistenza di diamanti in Borneo e Indonesia (ex Indie Orientali Olandesi) è nota, a quanto si dice, fin dal 600 d.C. circa e di certo da prima del XIV secolo. Le pietre sono piccole, raramente superiori al carato e si estraggono nella regione occidentale estrema dell'isola. I principali giacimenti sono situati nelle vicinanze del fiume Landek, vicino a Pontianak. Brasile La scoperta di diamanti in Brasile avvenne nella località oggi chiamata Diamantina, ma che un tempo era nota come Tejuco. Gli esploratori pionieri, i bandeirantes, quando trattavano con la bàtea la sabbia lungo il fiume Jequitinhona per estrarne l'oro, sul fondo dei loro piatti trovavano spesso ciottoli lucenti di cui scartavano i più piccoli e salvavano i più grandi per usarli come fiches nei giochi di carte. Australia In Australia il primo diamante fu trovato nel 1851, nella Sutter's Bar, sul fiume Macquarie, vicino a Bathurst, nel nuovo Galles del Sud. Durante il 1867 furono fatte altre scoperte a Two Mile Flat, sul fiume Cudgegong, a nordovest di Modgee. Fino a poco tempo fa, i diamanti australiani erano di piccole dimensioni, generalmente gialli od off color, cioè fuori scala (dei colori), ma si ha notizia di diamanti incolori e di parecchi colore fantasia provenienti dai giacimenti alluvionali, generalmente ritrovati durante le operazioni di estrazione dell'oro. Raramente queste pietre vengono tagliate come gemme, mentre vengono usate principalmente per scopi industriali. Questi diamanti alluvionali australiani erano in genere accompagnati da ciottoli fluviali di topazio, quarzo, zircone, tormalina nera, granato, spinello e raramente, tranne che nelle vicinanze di Ruby Vale, di zaffiro. Tutto ciò appartiene al passato: oggi la situazione è mutata drasticamente in seguito a intense prospezioni condotte nel distretto di Kimberley, nella estremità nordorientale dell'Australia Occidentale. Questa esplorazione fu condotta da un gruppo di società sotto la denominazione di Ashton Joint Venture, le quali iniziarono la loro attività nel 1972 dopo analoghi e infruttuosi tentativi compiuti dalla De Beers. Ormai da tempo l'Australia è diventata il maggior produttore di diamanti. L'attenzione fu concentrata inizialmente su uno degli almeno ventotto camini di kimberlite scoperti nella provincia di Ellendale. Sudafrica Le zone diamantifere note nel resto del mondo diventarono insignificanti quando in Sudafrica furono trovati diamanti in grande profusione. Nel 1866, il giovane figlio di Jacobs, un agricoltore olandese di Hopetown, vicino al fiume Orange, trovò un ciottolo lucente lungo la riva del fiume. La pietra di 21 ct, fu esposta nella prima Esposizione Universale di Parigi e, in seguito, fu venduta per 500 sterline. Nel 1869, un ottentotto trovò un cristallo di diamante di 83,5 ct. Questa pietra tagliata a brillante con forma di goccia di 47,7 ct fu battezzata Star of South Africa. Acquistata dalla contessa di Dudley, è conosciuta anche con il nome di Dudley Diamond. Russia La prima scoperta di un diamante in Russia, della quale si ha notizia certa, avvenne nel luglio del 1829, quando un mineralista tedesco di Friburgo, in visita presso i giacimenti auriferi e platiniferi degli Urali, identificò come diamante una pietra trovata da un ragazzo russo quattordicenne di nome Pavel Popoff, di Kalinskoje. Si dice che dal 1941 in Russia vengano applicati metodi scientifici all'estrazione dei diamanti, ma la letteratura sull'argomento non è chiara. Fin dal 1898 si sapeva che esistevano diamanti sul plateau siberiano centrale, tra i fiumi Lena e Ienisej, e nel 1936 il professor W.S. Sobelew riconobbe che la geologia della regione presentava una certa somiglianza con quella delle dolerti della formazione di Karoo in Sudafrica. Nel 1934 una giovane mineralista che faceva parte di una delle squadre di prospezione aveva scoperto il primo camino di kimberlite: entro il 1959 nella Jacuzia erano stati trovati circa 120 camini. Cina Nel 1955 fu scoperta un'importante fonte di diamanti nella provincia di Hunan. La sua produzione sommata a quella di un camino diamantifero scoperto nel Liaoning arrivava, nel 1983, a oltre 2 milioni di carati l'anno. Di conseguenza, in Cina sono state istituite molte scuole di taglio e taglierie di questa pietra.

trattamento dei diamanti. Le fasi di trattamento si differenziano in: Sfaldatura: consiste nel tagliare con un colpo secco il grezzo in modo da ridurlo in forma ottaedrica (operazione necessaria quando il grezzo non si presenti già tale in natura). Sbozzatura: con appositi mezzi vengono abbozzate le prime facce, cioè le principali. Politura: si può dire che questa operazione rappresenta il taglio vero e proprio. La politura rettifica le facce esistenti, taglia quelle minori e le lucida a mezzo dei dopps che premono la pietra contro le mole di taglio. Denominazione delle facce del diamante nel taglio a brillante: - corona, comprende 1 tavola, 8 faccette di stella, 8 facce fondamentali, 16 faccette di traverso (= 32 facce 1 tavola); - padiglione, comprende 16 faccette di traverso inferiori, 8 facce fondamentali inferiori (= 24 facce). Totale quindi 56 faccette 1 tavola. Cintura: è il contorno, di forma varia, che delimita agli effetti di una buona rifrazione dei giochi di luci; generalmente grezza, talvolta sfaccettata. Purezza: pur essendo una espressione affatto appropriata, attualmente il commercio internazionale (in base alle decisioni attuate nel Congresso Confederaz. Internaz. della gioielleria, oreficeria, argenteria, diamanti, pietre preziose e perle (CIBJO); Parigi 4 maggio 1962) richiede la purezza dei diamanti accertabile a mezzo di lenti a 10 ingrandimenti; ciò significa che a detti ingrandimenti le pietre non devono presentare inclusioni di qualsiasi natura (i cosiddetti carboni) nonché fratture interne (dette ghiacciature). La mancanza di purezza assoluta viene espressa con appropriate graduazioni.

 

 

servizi internet
divertimento

 

trattamento dei diamanti pietre preziose diamanti